“Oggi è già domani”: Riso Fa Buon Sangue a Trento. (istruzioni d’uso)

 

Dopo una brevissima settimana di sosta, Riso Fa Buon Sangue si rimette in moto, prepara le valigie per approdare mercoledì 25 a Trento, in collaborazione con il comune di Trento,comitato Feste Vigiliane e Avis del Trentino, in Piazza Fiera.”

Sofia Facchin

Sofia Facchin

Continua il Tour estivo 2014 di Riso Fa Buon Sangue: mercoledì saremo a Trento, in Piazza Fiera con la consueta voglia di farvi divertire, ridere, cantare e ballare…perché ai nostri spettacoli succede anche questo, il tutto mentre si riflette sul tema che sta alla base della nostra associazione, ovvero la “donazione”.

Ma chi saranno gli ospiti della serata? Paolo Franceschini sarà il padrone di casa, anzi del palco, insieme a Max (Fichi d’India), Omar Fantini, Francesco Damiano, Giovanni Cacioppo e i Toni Marci. Sottofondo della serata la musica della cover band 60 Lire. Niente male, eh?

Il nostro spettacolo, in concomitanza con la Festa Regionale del Donatore, si somma ai festeggiamenti annualmente promossi dalla città di Trento per ricordare il suo Santo Patrono, San Vigilio. Si tratta di una serie di eventi, feste, giochi e sfilate, che iniziano nella seconda metà di giugno, per concludersi il 26, data secondo cui il Santo avrebbe subito il martirio.Logo_Vigiliane(qui il programma delle feste

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Adriana Faccini

Per l’occasione, abbiamo intervistato il Presidente Avis del Trentino, Adriana Faccini, la quale si è gentilmente prestata a rispondere ad alcune domande, per spiegarci meglio le motivazioni che hanno portato, sia i componenti dell’area “Promozione ed Eventi” di Avis del Trentino, sia la stessa Adriana Faccini, come sua prima rappresentante, ad accogliere la collaborazione con Riso Fa Buon Sangue:

DOMANDA: “Presidente, hai deciso, in nome di un comune progetto, di promuovere la donazione, motivando anche nuove persone a compiere questo nobile gesto, unendo le forze della tua Avis con noi di RFBS: quali sono i motivi che ti hanno indotto a credere che questo è uno dei modi per parlare del tema della donazione?”

R: “I motivi per cui credo anche in questo tipo di promozione, sono dati proprio dal fatto che parlare di sangue comunemente significa parlare di tristezza, malattia, sofferenza e violenza, ma anche di raccolta “occasionale”, poco controllata e non gratuita, come avviene, purtroppo, ancora in molti stati del mondo e anche in qualche piccola realtà italiana. Per questo, se anche con la comicità si riesce a far passare il messaggio che deve essere diritto di tutti ricevere il sangue gratuitamente, perché gratuitamente viene donato, va a vantaggio della qualità di vita e di cultura solidaristica di una società.”

D: “Pensi che una serata pro donazione di sangue Avis, targata RFBS, faccia bene oltre che socialmente, portando all’attenzione il tema della donazione, anche culturalmente proponendo l’idea di una città attiva su più fronti, insegnando al cittadino che una persona, anche solo come singolo, può sempre fare la differenza?”

R: “Ogni persona fa la ‘differenza’ perché è unica sulla faccia della terra e ogni sacca di sangue donato può fare la differenza; in taluni quadri clinici fa la differenza fra la vita e la morte. Una serata pro donazione non può che formare cittadini attivi e informare, educare alla solidarietà e all’altruismo, rendere consapevoli dei bisogni altrui, che possono diventare anche i propri.”

D: “Dunque pensi che il sorriso avvicini alla donazione, vero? In quale modo?”

R: “Il sorriso è elemento di positività e la positività è fondamentale per superare la sofferenza. Se con un sorriso informiamo che solo in Italia i soci donatori Avis sono 1.300.000, sicuramente riduciamo le piccole paure legate all’atto del donare e ognuno si sentirà membro di una grande famiglia nel compiere questo gesto generoso.”

Queste parole sono importanti perché ci fanno riflettere sulla portata che ogni persona può avere in una causa sociale, come quella della raccolta del sangue. E’ una esortazione a non delegare al futuro (mi informerò sulla donazione/donerò domani) ciò che è essenziale fare ora.( qui info Avis del Trentino per diventare un donatore)

piazza_duomo1-400x267Venite allora a Trento per conoscere Riso Fa Buon Sangue e tutti i volontari Avis che, con la loro esperienza, possono aiutarvi a vincere le piccole e grandi remore che avete su questo tema.

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Piazza Fiera

Essere con noi anche in questa data del Tour estivo è semplice: Trento è facilmente raggiungibile, qualunque sia la vostra città di partenza, in quanto è posizionata lungo l’autostrada A22 del Brennero, che mette in collegamento tra loro i principali nodi cittadini del nord Italia. Anche i collegamenti ferroviari sono massicci e la Piazza Fiera in cui si svolgerà la manifestazione è raggiungibile in 15 minuti a piedi.

Oggi è già domani”, non lasciatevi scappare l’opportunità di arricchirvi facendo del bene agli altri.

Venite a Trento con Riso Fa Buon Sangue.

Vi aspettiamo, insieme all’Avis Trentino che gentilmente ci ospita, a braccia aperte.